Vista: Questo Barolo si presenta con un rosso granato profondo e intenso, con leggere sfumature rubine che denotano la sua giovanissima età e la straordinaria concentrazione. La sua trasparenza è brillante, ma la consistenza è densa e quasi impenetrabile.
Olfatto: Al naso offre un bouquet straordinariamente complesso, profondo e austero, che, pur essendo appena nato, mostra già la sua natura epica. Si aprono intense note di frutti rossi croccanti e scuri (ciliegia, lampone, mora), seguite da sentori floreali di rosa e violetta. Si sviluppano poi eleganti accenti speziati di liquirizia, tabacco, cuoio, pepe nero, caffè tostato, goudron, e un distintivo richiamo minerale (grafite, ferro) e balsamico (menta, eucalipto), tipico del cru Francia. Il naso è un preludio alla sua grandezza futura.
Gusto: Al palato è secco, caldo e di struttura semplicemente monumentale, con tannini fitti, potenti ma di una grana eccezionalmente fine e setosa, che conferiscono una sensazione vellutata e avvolgente. L’acidità è vibrante e scolpita, garantendo freschezza, equilibrio e un potenziale di longevità quasi illimitato, misurabile in decenni. Il corpo è pieno, muscoloso, di una profondità e densità rare. Il sorso è lunghissimo e persistente, con un retrogusto che ripropone con coerenza le complesse sensazioni olfattive, lasciando una sensazione di nobiltà e completezza assoluta. È un vino che, pur essendo estremamente giovane, mostra già una complessità e armonia incredibili, ma è pensato per un invecchiamento lunghissimo.
Abbinamenti consigliati: Un vino di questa statura, da uno dei produttori più leggendari e da un cru iconico, è destinato a piatti di altissima cucina e a invecchiamenti epocali. È sublime con grandi arrosti di carni rosse nobili (manzo, agnello), selvaggina da pelo in preparazioni importanti (cinghiale, cervo, lepre), brasati e stracotti. Si sposa magnificamente anche con formaggi stagionati e erborinati di lunghissima stagionatura, e piatti a base di tartufo bianco d’Alba. È un vino da meditazione per eccellenza, da aprire in occasioni memorabili.
Vinificazione e affinamento: Le uve 100% Nebbiolo provengono esclusivamente dal prestigioso e storico cru “Francia” a Serralunga d’Alba, uno dei vigneti più vocati e rinomati del Barolo di proprietà di Giacomo Conterno. Questo cru è celebre per produrre Barolo di incredibile struttura, profondità, longevità e complessità aromatica. L’annata 2020 per il Barolo è stata molto promettente, con un clima equilibrato che ha permesso una maturazione ottimale e uve di grandissima qualità, portando a vini di eccezionale armonia e longevità. La vendemmia è manuale e selettiva. La vinificazione segue la filosofia tradizionale e rigorosa di Giacomo Conterno, con fermentazione in tini di rovere con lunghe macerazioni sulle bucce (spesso 30 giorni o più). L’affinamento è estremamente prolungato, tipicamente per circa 48-60 mesi (4-5 anni) in grandi botti di rovere di Slavonia (circa 50-100 hl), seguito da un ulteriore lunghissimo affinamento in bottiglia (anche 12-24 mesi o più) prima della commercializzazione. Questo processo paziente è fondamentale per la sua proverbiale longevità.
Particolarità: La Cantina Giacomo Conterno è un’azienda di culto, considerata da molti tra le più grandi e tradizionali del Piemonte e del mondo, un vero e proprio punto di riferimento per il Barolo. Roberto Conterno, l’attuale proprietario, continua con rigore la filosofia del padre Giovanni e del nonno Giacomo, producendo Barolo di purezza, potenza e longevità ineguagliabili. Il Barolo “Francia” (che per molti anni è stato l’unico Barolo prodotto dalla cantina, prima dell’introduzione del Monfortino Riserva) è una delle loro etichette più iconiche, un’espressione fedele e profonda del terroir di Serralunga. È un vino che necessita di molto tempo per evolvere e raggiungere la sua piena espressione, diventando un’esperienza indimenticabile. Il Barolo DOCG è un’eccellenza italiana, un vino che rappresenta l’apice della produzione da uve Nebbiolo, noto per la sua complessità, struttura e la sua capacità di invecchiare per decenni, se non per oltre mezzo secolo nel caso di Conterno.
Enodelivery consiglia: Il “Francia” Barolo DOCG – Giacomo Conterno – 2020 è una bottiglia per i più esigenti collezionisti e investitori, un vino che è già leggenda. Rappresenta un investimento e un’esperienza sensoriale di altissimo livello, ma non è assolutamente da stappare ora. Essendo un 2020, è in una fase estremamente giovanile. Necessiterà di un invecchiamento in bottiglia di almeno 10-15 anni per iniziare a rivelare le sue complessità, con un potenziale di invecchiamento che può superare i 40-60 anni. È un vino da custodire gelosamente in cantina, da aprire solo in occasioni veramente speciali e dopo una prolungata decantazione.








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